Alcuni anni fa ho ceduto in locazione…

Alcuni anni fa ho ceduto in locazione un magazzino adibito ad attività ristoratrice.
Purtroppo l’inquilino è da sempre moroso, e dopo avre avviato più procedure di sfratto sistematicamente interrotte dal pagamento del canone posticipato anche di otto mesi, l’ ho costretto a stipulare una fidejussione.
Nonostante questo l’inquilino continua a non pagare. Premesso che è in corso l’ennesima procedura di sfratto, ora ad aggravare la situazione si è aggiunto il fatto che da gennaio 2007 non paga più gli oneri condominiali compreso i consumi idrici.
L’amministratore mi ha chiesto di pagare con urgenza circa 2000 euro di quote non pagate dall’inquilino.
Posto che come proprietaria sono costretta a corrispondere l’importo richiesto, come posso recuperare le somme se la compagnia assicurativa non le dovesse pagare?
Ed inoltre, fino a che la procedura di sfratto si concluda, presupponendo che il contatore sia condominiale, posso intervenire facendo in modo che gli venga bloccata l’erogazione dell’acqua?

In materia di locazione, il mancato pagamento degli oneri accessori nella misura pari a due mensilità del canone, costituisce una grave violazione degli accordi contrattuali che giustificherebbe la risoluzione per inadempimento del contratto. In ogni caso, al locatore è sempre riconosciuto – anche in sede di intimazione di sfratto per morosità – richiedere al Tribunale l’emissione di un’ ingiunzione di pagamento per le somme non corrisposte.

Per quanto riguarda, l’eventuale sospensione del servizio condominiale, in base alla norma contenuta nell’art. 63 disp. att. del C.C. “l’amministratore, se il regolamento di condominio ne contiene l’autorizzazione, nel caso di mora nel pagamento dei contributi, può disporre la sospensione dei servizi comuni che siano suscettibili di godimento separato”.

Invia un commento