Sto acquistando una porzione di casa del valore di…

Sto acquistando una porzione di casa del valore di 250000 euro comprensiva di 200mq commerciali di abitazione e 140mq di giardino. Il proprietario mi ha proposto di acquistare altri 90mq di giardino di competenza della porzione adiacente, chiedendomi 18000 euro in più (200 euro al mq).

 Personalmente credevo che in questi casi il valore aggiuntivo del terreno si aggirasse intorno al 10% del prezzo mq dell’immobile, tenendo anche conto che oramai la capacità costruttiva è quasi terminata e non sarebbe terreno edificabile ma da destinare prettamente ad uso giardino. Inoltre l’immobile dista circa 100 metri da una ferrovia e pensavo non avesse tutto questo valore.

 Potrebbe sembrare ragionevole una controproposta a 9000 euro?

 Saluti.

Buonasera,

sono assolutamente condivisibili le sue considerazioni.

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Buonasera, vorrei sottoporvi un quesito circa l’istallazione di climatizzatori…

“Buonasera, vorrei sottoporvi un quesito circa l’istallazione di climatizzatori e la loro compatibiltà con la detrazione fiscale vigente. Io vorrei istallare un paio di climatizzatori a pompa di calore (A+++ per refrigerare / A++ per riscaldare) nel mio appartamento in un condominio che originariamente era provvisto di riscaldamento centralizzato con caldaia condominiale. Successivamente con l’avvento del metano tale impianto è stato dismesso ed io stesso, trattandosi di abitazione prevalentemente usata nel periodo estivo, ho fatto eliminare tutti i termosifoni presenti senza però allacciarmi alla linea pubblica del gas.


1) Oggi che vorrei istallare l’impianto di climatizzazione (invernale – estiva) ho diritto a richiedere la detrazione fiscale?


2) quali documenti devo produrre e conservare in caso di controllo?


3) a quale imposizione fiscale sono sottoposti tali beni che acquisterò via internet?


4) quale sarà invece l’IVA che mi applicherà l’installatore?


Grazie del supporto che mi darete.”

Per dare esaustiva risposta ai suoi quesiti le inviamo la guida predisposta sull’argomento dall’Agenzia delle Entrate consultabile cliccando qui.

La Legge Finanziaria 2019 ha confermato le detrazioni (65%) per gli impianti a pompa di calore.

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Buongiorno, ho la nuda proprietà di un’abitazione. Volevo sapere se ho il diritto di impedire…

Buongiorno, ho la nuda proprietà di un’abitazione. Volevo sapere se ho il diritto di impedire ad una persona terza (ospite occasionale dell’usufruttuario) di accedere alla proprietà in quanto reca fastidio con comportamenti non adeguati ed eventualmente come ottenere questa specie di restrizione. Grazie mille.

Gentile signora,

il nudo proprietario non può in alcun modo limitare l’uso che viene fatto dell’immobile da parte dell’usufruttuario (fatto salvo il caso di evidenti danni materiali).

I “comportamenti fastidiosi” da lei lamentati, se vi sono i presupposti (ad es. rumori o emissioni moleste, oltre il limite della tollerabilità), possono essere denunciati alle competenti Autorità.

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Papà è morto senza testamento. Dato che in vita ha venduto terreni ed un immobile…

Papà è morto senza testamento. Dato che in vita ha venduto terreni ed un immobile, dando le somme ricavate in maggior parte a  mio fratello ed una parte a mia sorella. Dei terreni non ho prove, ma ne sono sicura, perchè erano discorsi che facevano tutti i familiari, mia madre compresa. Mio fratello quando papà vendette i primi terreni, aprì un’attività commerciale, che poi ha chiuso ed in seguito aperta un’altra. Anche mia sorella dopo la vendita di altri terreni, suppongo di valore inferiore, perchè in una zona meno quotata, acquistò facendo comunque il mutuo, una villetta con relativo terreno. Con la vendita dell’immobile invece mio fratello, firmò un foglio  che ci consegnò, nel quale diceva di ricevere il ricavato della vendita e di rinunciare alla sua parte di una villetta, nella quale abitiamo attualmente io e mia madre.  Dopo  la morte di mio padre, però dice che quel foglio firmato non è valido, perchè non era stato ufficializzato da un notaio. Mi hanno presentato una successione, già preparata da un notaio, che dovevo firmare, nella quale mio fratello si prendeva i terreni rimasti, lasciando la villetta a me e mia sorella. Essendo la villetta di valore maggiore, io avrei dovuto impegnarmi a dare a mio fratello “una somma in denaro”. Inoltre nella successione preparata dai miei fratelli dal notaio, non veniva menzionato un terreno vicino  al municipio della mia città, che il comune uso come parcheggio. in quanto dicono che non è divisibile, appunto perchè lo sta usando il comune. Vorrei sapere se così senza prove e loro che negano di avere mai avuto niente e mi dicono che tanto non posso dimostrarlo, posso richiedere la collazione o perdo solo tempo. Inoltre  mia sorella mi fece firmare un foglio in cui davo la delega a lei per incassare i soldi, degli arretrati dell’indennità dell’accompagnamento di mio padre, che sono arrivati dopo che è morto. Io poi, non ho avuto niente, perchè lei dice che poi non sono stati dati. Con la ricostruzione dei beni di mio padre, questi risulterebbero? Il terreno vicino al municipio, potrebbe rientrare? Io di quest’ultimo ho trovato un documento fatto dal notaio, nel quale risulta che papà lo ha ricevuto in eredità dal nonno. In poche parole, vorrei capire se avrebbe un senso fare una richiesta di collazione, visto che non prove e loro negano. Vi ringrazio per la gentilezza.

Cordiali saluti.

PS: mi sono rifiutata di firmare la successione da loro preparata.

 

Gentile signora,

il consiglio che le possiamo dare è quello di ricostruire e documentare i movimenti bancari dai quali desumere e provare il passaggio di denaro da suo padre ai suoi fratelli.

Per quanto riguarda le scritture private disconosciute dai suoi fratelli il consiglio è quello di rivolgersi a un avvocato che possa valutarne la validità al fine di tutelare i suoi diritti successori.

Cordiali saluti.

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In seguito al decesso della madre già vedova, i 2 figli subentrano nel pagamento dell’IMU e…

In seguito al decesso della madre già vedova, i 2 figli subentrano nel pagamento dell’IMU e della Tasi per la loro quota pari al 50% ciascuno calcolata sull’abitazione principale del de cuius.
Volevo chiedere se quando uno dei figli trasferisce la residenza nell’abitazione originaria della madre, l’altro figlio è obbligato al versamento del tributo calcolato sulla quota di sua proprietà oppure non paga nulla come il fratello residente in quella casa?

 

Il comproprietario non residente nell’alloggio è soggetto all’imposta relativamente alla sua quota di proprietà.

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Buongiorno, io e mio marito stiamo acquistando un immobile di nuova costruzione…

Buongiorno, io e mio marito stiamo acquistando un immobile di nuova costruzione direttamente dall’impresa. Abbiamo un figlio minore. Io sono già proprietaria dell’abitazione in cui attualmente viviamo che quindi risulta prima casa ai fini fiscali e dove abbiamo entrambe la residenza. Ci hanno spiegato che, considerata la fascia di età, il valore della casa (nuova) è ripartibile in 20% nuda proprietà e 80% usufrutto. Allo scopo di ridurre la quantità di tasse da pagare sull’acquisto della nuova casa ci è stato consigliato di operare in questo modo: dividere tra me e mio marito la nuda proprietà al 50% e intestare a lui e il 100% dell’usufrutto. In questo modo pagheremmo il 10% di iva solo su mio 50% di nuda proprietà, il 4% sul resto.
Mi piacerebbe sapere quali diritti effettivi conserverei io in questo modo sull’immobile e cosa succederebbe in caso di decesso di uno dei coniugi per quello superstite.
E se invece intestassi a me il 10% della nuda proprietà e a lui il 90% + tutto l’usufrutto, cosa succederebbe per me in termini di diritti e cosa in caso di morte di uno dei due?
Grazie

 

In risposta al suo quesito le diciamo che l’usufruttuario ha il diritto di godere dell’immobile abitandolo o dandolo in locazione, può anche cedere ad altri il proprio diritto.

Il nudo proprietario non alcun diritto sull’immobile (se non quello di cederlo), non ne paga le relative imposte, ed è tenuto solo al pagamento delle spese di straordinaria manutenzione.

Se viene a mancare l’usufruttuario il suo diritto si riunisce con quello del nudo proprietario (che divenrta pertanto pieno proprietario dell’immobile).

Se viene a mancare il nudo proprietario il suo diritto cade in successione a favore degli eredi legittimi e testamentari dello stesso.

In presenza di più nudi proprietari ciascuno di loro risponde, per quanto sopra detto, limitatamente alla sua quota di proprietà.

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Può mia sorella proprietaria assoluta di un appartamento con annesso box decidere di…

Salve, volevo una informazione, Può mia sorella proprietaria assoluta di un appartamento con annesso box decidere di vendere quest’ ultimo per esigenze finanziare senza che l’unica figlia maggiorenne e non abitante più con lei disinteressandosi sempre di tutto possa opporsi e crearle qualche problema futuro legalmente? Grazie

 

Buonasera,

il proprietario può disporre liberamente dei suoi beni.

Resta solo da verificare se il box auto sia liberamente vendibile  in  quanto libero da vincoli pertinenziali.

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Ripartire le spese per la sostituzione di un tubo dell’acqua nel tratto che passa…

Trattasi di ripartire le spese per la sostituzione di un tubo dell’acqua nel tratto che passa attraverso una  colonnina in cemento che, essendo posta al confine della proprietà a piano terra con quello dell’ altro, costituisce proprietà comune fra i due proprietari  confinanti. A mio modesto avviso per detta ripartizione prevarrebbe il criterio della ripartizione in parti uguali in base alla presunzione di comunione e  non quello della totale spesa a mio carco in considerazione che detto tubo porta l’acqua  alla fontana del mio terrazzo.

Nell’attesa di una Sua autorevole risposta la saluto cordialmente e La ringrazio

 

Il concetto base è quello che i tubi di diramazione acqua potabile dalla condotta principale condominiale sono di proprietà del condomino che da quella diramazione riceve l’acqua, pertanto se la diramazione serve esclusivamente la sua proprietà, in quanto alimenta la fontana sita sul terrazzo in uso esclusivo a lei, purtroppo è lei a doversene fare carico.

La sua affermazione: …..che detto tubo porta l’acqua alla fontana……………..è significativa per cui non nutro dubbi in merito.

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I miei genitori vogliono donare la loro casa a mio fratello e hanno deciso che…

Buonasera avrei bisogno di un consiglio. I miei genitori vogliono donare la loro casa a mio fratello e hanno deciso che qualora si sposasse andrebbe a viverci già e loro andrebbero in affitto. Tempo fa mi dissero che io sarei dovuta andare insieme a loro a firmare, poi non mi hanno fatto sapere nulla nel frattempo continuano a dire che è di mio fratello. Ma è possibile che abbiamo fatto la donazione solo loro senza la mia firma?

 

E’ senz’altro possibile che i suoi genitori abbiano potuto effettuare la donazione senza la sua presenza.

A lei resta solo la possibilità di notificare e far trascrivere un atto di opposizione alla donazione (articolo 563 del codice civile) qualora questa possa ledere i suoi diritti ereditari, impedendo così che, trascorsi venti anni, la stessa non possa essere più impugnata.

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Sono proprietario di una casa con usufrutto ed è mia intenzione vendere il bene…

Sono proprietario di una casa con usufrutto ed è mia intenzione vendere il bene. Mi sono accorto dal documento catastale che, l’usufruttuario ha costruito all’interno del appartamento, un bagno che non risulta su planimetria e scheda catastale. Dovendo oggi vendere il bene immobile, e non essendoci il bagno dichiarato, come devo comportarmi? Può l’usufruttuario apportare modifiche di tale portata senza darne informazione al proprietario e senza farne relativa denuncia al catasto? Oggi ed allo stato attuale mi viene impedito di vendere l’immobile in quanto non corrisponde allo stato originalrio. Come posso agire nei confronti del usufruttuario?
Grazie per la risposta

 

Spettano all’usufruttuario che ha eseguito gli interventi gli oneri e le incombenze per sanare le opere abusive.

Ovviamente l’usufruttuario non avrebbe potuto eseguire opere sull’immobile se non quelle di ordinaria manutenzione, e quelle da lei riferite non rientrano in questa fattispecie.

Se l’usufruttuario non provvedesse dovrà regolarizzare lei l’abuso con diritto al risarcimento del danno patito.

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