DECORO ARCHITETTONICO

Per decoro architettonico del fabbricato condominiale deve intendersi l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture che ne costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell’edificio, nonché all’edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata armonica fisionomia, senza occorra che si tratti di edificio di particolare pregio artistico.
Concorrono alla qualificazione del decoro architettonico, oltre gli elementi attinenti all’estetica e all’architettura in generale, anche quelli attinenti alla simmetria.
L’alterazione del decoro architettonico rende illecite sia le innovazioni sia le modificazioni delle cose comuni e anche le opere sulle proprietà esclusive.
Una volta accertata la lesione di tale decoro architettonico a seguito di opere innovative, nessuna influenza può essere riconosciuta alla maggiore o minore visibilità di esse o alla loro non visibilità in relazione ai diversi punti di osservazione rispetto all’edificio condominiale.
L’offesa al decoro architettonico va riguardata in sé senza riferimento ad alterazioni esistenti in edifici contigui.

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