Nuovo modello Rli per registrazioni on line delle locazioni

Pronto il nuovo Rli, il modello per registrare i contratti di locazione e affitto di immobili e per comunicare eventuali proroghe, cessioni, risoluzioni e subentri, nonché per esercitare o revocare l’opzione per il regime.
Con il provvedimento dello scorso 15 giugno l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera al nuovo modello Rli, per la  registrazione telematica dei contratti di locazione e affitto di immobili e per comunicare eventuali proroghe, cessioni, risoluzioni e subentri, nonché per esercitare o revocare l’opzione per il regime della cedolare secca.

Il nuovo modello Rli entrerà ufficialmente in servizio dal prossimo 19 settembre in sostituzione del precedente che rimane in carica, da solo, fino al giorno precedente, senza quindi periodi di sovrapposizione.

L’Rli è utilizzato anche per: registrare contestualmente i contratti di affitto di terreni e degli annessi titoli Pac (in sostituzione del modello 69); comunicare i dati catastali dell’immobile oggetto di locazione o di affitto; denunciare i contratti di locazione non registrati, i contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o i comodati fittizi; registrare i contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità; registrare i contratti di locazione a tempo indeterminato; gestire la comunicazione della risoluzione o proroga tardiva in caso di cedolare secca; registrare i contratti di locazione di pertinenze concesse con atto separato rispetto all’immobile principale.

Con il restyling debutta il nuovo quadro E, che deve essere compilato soltanto se per una o più annualità è previsto un canone differente e se la casella “Casi particolari” del quadro “A – Dati generali”, è stata valorizzata con i codici “1” o “3” che individuano, appunto, tale ipotesi. Il secondo codice, in particolare, indica che si è scelto di pagare l’imposta in un’unica soluzione per tutto il periodo del rapporto di locazione. Il canone per la prima annualità deve essere inserito nella sezione 1 del quadro A; per quelle successive, i canoni trovano posto nei campi del nuovo quadro E.

Fra i nostri servizi la stesura dei contratti di locazione e comodato, e la loro registrazione telematica con o senza opzione per la “cedolare secca”. Per maggiori informazioni clicca qui.

Invia un commento