Sono comproprietario con mio fratello…

Sono comproprietario con mio fratello(io nella misura di 1/3, lui nella misura di 2/3) di un appartamento pervenuto in eredità dai genitori da oltre 10 anni. Tale appartamento è stato ceduto in locazione ad un terzo con il quale è sorto un contenzioso dovuto a pigioni non pagate. Mio fratello, proprietario dei 2/3 intende promuovere azione legale e, in tale ottica. mi ha convocato in assemblea ex art 1105 c.c. Posso io, proprietario di 1/3, intervenendo in assemblea invocare l’applicazione dell’art 1132 c.c. sottraendomi dalle spese di giudizio nel caso di soccombenza? oppure sono obbligato ad assecondare l’iniziativa di mio fratello anche non reputandola opportuna? Cosa mi potrebbe succedere se non vado all’assemblea?

In materia di locazione di immobile in comproprietà non è applicabile la normativa ex art. 1132 c.c., indicata nel quesito, bensì la disciplina sull’amministrazione dei beni comuni che consente al singolo comproprietario di agire in giudizio contro il locatore, per il quale si deve presumere che sussista il consenso degli altri comproprietari o quanto meno della maggioranza dei partecipanti alla comunione. Si tratta, infatti, di un atto di ordinaria amministrazione della cosa comune, che il singolo comproprietario è legittimato a compiere purchè non risulti l’espressa ed insuperabile volontà contraria degli altri comproprietari, la quale fa venir meno il presunto consenso.
Cordiali saluti e auguri per un felice e prospero anno nuovo.
Avv. Patrizia Beltrami

Invia un commento