Ho la nuda proprietà di un appartamento…

Ho la nuda proprietà di un appartamento e mio padre è usufruttuario, se lo volessi cedere in affitto (con il consenso dell’usufruttuario) potrei farlo? o può affittarlo solo l’usufruttuario?

L’usufruttuario, avendo la disponibilità dell’immobile può concederlo in locazione o darlo in comodato, autorizzando il comodatario (che può essere anche il nudo proprietario) ad affittarlo.

Continua a leggere

Sono proprietaria di una nuda proprietà…

Sono proprietaria di una nuda proprietà costituita da una villa e un ettaro di terreno, l’usufruttuaria è mia madre che convive da anni con un uomo. Vorrei gentilmente sapere se alla morte di mia madre quest’uomo può rivendicare il diritto di continuare ad abitare in quella casa.

Il diritto di usufrutto cessa con la morte dell’usufruttuario, in quel momento il nudo proprietario entra nella piena disponibilità dell’immobile. Solo eventuali contratti di locazione conclusi dall’usufruttuario proseguono fino alla loro naturale scadenza, ma non oltre cinque anni dalla cessazione dell’usufrutto.

Continua a leggere

Siamo due fratelli che hanno ricevuto…

Siamo due fratelli che hanno ricevuto dai nostri genitori la donazione, con atto notarile,della nuda proprietà della loro casa stimata 120.000.000 di lire, riservandosi l’usufrutto fino alla loro morte.Un fratello vende,con atto notarile al momento della donazione, la parte che gli è stata donata dai suoi genitori ,alla moglie dell’altro fratello.I genitori rimangono comunque usufruttuari della loro casa.Nel frattempo,poco anni dopo,un genitore muore.L’altro genitore rimane infermo e abbisognoso di assistenza continuativa. Avrei piacere sapere quali spese deve sostenere all’immobile (es. I.C.I.,GAS,LUCE,ACQUA, ecc.)il coniuge infermo,rimasto usufuttuario; e quali spese debbono accollarsi, il fratello con la sua
parte di donazione ricevuta e sua moglie che ha acquistato la parte di donazione dell’altro fratello.

All’usufruttuario competono le spese di ordinaria manutenzione, il pagamento delle imposte e le utenze, al nudo proprietario esclusivamente le spese di straordinaria manutenzione.
Resta comunque l’obbligo da parte dei figli di sostenere il genitore indigente.

Continua a leggere

Salve, vorrei sapere se qualora l’usufruttuario…

Salve, vorrei sapere se qualora l’usufruttuario non abbia pagato l’ici ed il nudo proprietario ne abbia conoscenza solo alla morte dell’usufruttuario, il pagamento degli anni pregressi compete agli eredi dell’usufruttuario o al nudo proprietario?

soggetto passivo dell’ICI (ovvero debitore nei confronti del Comune) è l’usufruttuario. Nei suoi confronti il Comune deve emettere gli avvisi di accertamento/liquidazione del tributo. Alla sua morte, il Comune dovrà emetterli nei confronti del proprietario, perchè l’usufrutto non rientra nell’asse ereditario ma va a consolidarsi con la nuda proprietà.
Gli eventuali avvisi saranno privi di sanzioni, intrasmissibili a soggetti estranei alle violazioni.
Dal giorno successivo al decesso soggetto passivo delll’ICI diventa il pieno proprietario.

Continua a leggere

Ho ricevuto una nuda proprietà tramite un atto…

Ho ricevuto una nuda proprietà tramite un atto di donazione da entrambi i miei zii, che sono in regime di comunione di beni. I miei zii, non hanno più genitori, non hanno figli, ma hanno fratelli e nipoti.
1) posso in futuro avere problemi da eventuali eredi legittimari? Fratelli e nipoti dei miei zii rientrano in tale categoria? Ho anche una sorella
2) Se si, cosa possiamo fare per far si che la casa divenga di mia proprietà? Atto di rinuncia della donazione e successiva compravendita? In caso di compravendita è necessario il passaggio di denaro gfra venditori e acquirenti?
3)L usufrutto rimarrà al 100% al sopravissuto o passerà in parte a me?

Fratelli e nipoti del de cuius non sono eredi legittimari.
L’usufrutto rimarrà per intero al sopravvissuto solo se alla sua costituzione è stato previsto il diritto di accrescimento a favore del superstite.

Continua a leggere

Salve, ho acquistato 3 anni fa una nuda proprietà…

Salve, ho acquistato 3 anni fa una nuda proprietà ora vorrei venderla ma gli usufruttuari non vogliono farmi visionare l’immobile , inventandosi scuse e spostatando di setttimana in settimana, come mi devo comportare?

Con riferimento al suo quesito è opportuno ricordare che l’usufruttuario ha diritto di “godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica” . Nel caso di specie, proprio in base a tale obbligo, si ritiene che l’usufruttario debba permettere l’accesso all’immobile, nell’ipotesi in cui il nudo proprietario intenda dismettere il proprio diritto a favore di terzi. Infatti, in ambito di compravendita immobiliare non può negarsi la rilevanza fondamentale della visione dell’immobile, prima della conclusione del contratto definitivo.
Tale obbligo, tuttavia, deve essere contenuto in un ragionevole ambito ristretto, onde evitare di costituire un onere eccessivo per il suo destinatario. Sul punto, con una sentenza pronunciata in relazione al rapporto locatore-conduttore, nel dichiarare “ inefficace la clausola di un contratto di locazione che preveda il diritto del locatore di visitare o far visitare i locali durante tre ore di ogni giorno non festivo in caso di trattative per la vendita” è stato accertato il “diritto del locatore a far visitare l’immobile da potenziali acquirenti in un’ora sola di un solo giorno non festivo” (P. Sampierdarena 24.05.1986).
In proposito la tutelabilità di tale situazione giuridica, potrà avvenire mediante ricorso ad un giudizio ordinario, volto ad ottenere la condanna all’esecuzione in forma specifica dell’obbligo di rendere possibile l’esecuzione delle visite, o, in alternativa, potrà trovare accoglimento un ricorso azionato in via di urgenza ex art. 700 c.pc., qualora ricorrano gli estremi del pericolo nel ritardo. In relazione a tale ultimo istituto, il Tribunale di Roma, con provvedimento del 12.05.2003 ha statuito che “è tutelabile con un provvedimento d’urgenza, per vincere la resistenza del conduttore, il proprietario locatore che, (…) voglia mostrare l’immobile a potenziali nuovi acquirenti o inquilini”. Anche in questo caso, si ritiene che il presente richiamo possa essere giustificato in base ad una interpretazione analogica. Sebbene vi sia una distinzione sostanziale relativamente ai due istituiti sotto il profilo della portata e della opponibilità ai terzi del relativo diritto, non può sottacersi la coincidenza oggettiva del contenuto del diritto (godimento di un bene, nel rispetto della sua destinazione d’uso ed economica) e dei rapporti intercorrenti tra le parti.
Negare la possibilità di far eseguire le visite di un immobile, secondo chi scrive, equivarrebbe a negare la possibilità di disporre del proprio diritto, tenuto conto che nessuno si determinerebbe all’acquisto di un appartamento senza aver avuto modo di visitarlo.

Continua a leggere

L’usufruttuaria (vita natural durante) testamentaria…

L’usufruttuaria (vita natural durante) testamentaria ha ceduto l’usufrutto di un immobile iscritto al Catasto Fabbricati e del terreno annesso (comprendente due parcelle) congiuntamente a me ed ad un’altra persona, con un unico atto notarile, riservandosi il diritto di abitazione.
Recentemente, l’altra persona ha formalmente rinunciato al proprio diritto di usufrutto per cui i nudi-proprietari (2 persone) hanno acquisito la piena proprietà per la quota corrispondente alla rinuncia al diritto di usufrutto in capo alla rinunciatrice.
1) relativamente alle spese di manutenzione ordinaria, quali sono le quote incombenti alla piena proprietà (metà dei beni immobili), a me titolare del 50% dell’usufrutto e alla persona titolare del diritto di abitazione
2) stessa domanda per le spese di manutenzione straordinaria
3) stessa domanda per le imposte ed altri pesi (ICI, ecc.)
Premesso che il diritto di abitazione implicava l’integralità dell’immobile consistente in un bagnetto, un cucinino, un soggiorno ed una verandina al piano terra – due camerette al 1° piano – una cantina, difficilmente frazionabili, vorrei sapere se il ricongiungimento del 50% dell’usufrutto alla nuda proprietà incide sul diritto di abitazione ed in quali proporzioni.
Nell’ipotesi venisse a meno il diritto di abitazione per rinuncia della relativa personna interessata, quali sarebbero, proporzionalmente, le mie spettanze ed i miei obblighi?

Le spese di manutenzione ordinaria e le imposte (ICI, ecc.) competono al titolare del diritto di abitazione.
Le spese di manutenzione straordinaria competono ai pieni/nudi proprietari.
La riunione dell’usufrutto con la nuda proprietà non incide sul diritto di abitazione.
In caso di rinuncia al diritto di abitazione lei, quale usufruttuario di 1/2, dovrà farsi carico del 50% delle spese di ordinaria manutenzione e delle imposte.

Continua a leggere

Mio nonno aveva ceduto la nuda proprietà…

Mio nonno aveva ceduto la nuda proprietà a mio papà mantenendone l’usofrutto. Mio papà è morto prima del nonno. La nuda proprietà passa a noi nipoti esclusivamente o anche la moglie di papà ha qualche diritto?
Più tardi è morto il nonno, la moglie di papà acquisisce il diritto di usofrutto?

Al coniuge è riservata per legge una quota dell’eredità, pertanto anche la moglie di suo padre vanta diritti successori.
Il diritto di usufrutto si estingue con la morte dell’usufruttuario.

Continua a leggere

Buonasera, le scrivo per sottoporle un quesito…

Buonasera, le scrivo per sottoporle un quesito in merito all’argomento in oggetto: nel 1998 è stato stipulato un atto notarile in cui i miei nonni mi vendevano la nuda proprietà della loro abitazione, mantenendone il diritto di usufrutto vita natural durante; qualche anno fa mio nonno è deceduto ed ora che la nonna, unica beneficiaria dell’usufrutto, non è più in grado di vivere da sola e si vuole trasferire in famiglia con uno dei miei zii quali strade ci consiglia di perseguire per riunire la nuda proprietà con il diritto di usufrutto in modo che io diventi unico proprietario dell’immobile? (ovviamente di comune accordo con la nonna). Dobbiamo provvedere a stipulare un nuovo atto notarile di rinuncia all’usufrutto, con gli ovvi oneri, o è possibile stipulare altri tipi di scritture private o altro in modo più economico? In qualunque caso gli eventuali eredi di mia nonna (i figli) possono, un domani, in qualche modo impugnare tali accordi?

Le consigliamo, per mettersi al riparo da qualsiasi futura evenienza, di acquistare da sua nonna il diritto di usufrutto, con regolare atto notarile di compravendita e pagamento del prezzo.

Continua a leggere

© 2019 Centrosì. s.u.r.l.. All right reserved. REA RM809863 P.IVA 04837181009. Privacy